Sudtirol Wein

L’inverno con i vini Alto Adige

Tra discese iconiche, paesaggi innevati e calici d’autore

L’inverno con i vini Alto Adige

Sudtirol Wein

L’inverno con i vini Alto Adige

Tra discese iconiche, paesaggi innevati e calici d’autore

In Alto Adige l’inverno non è solo una stagione, ma uno stato d’animo. L’aria sottile delle Dolomiti, il legno caldo delle baite e il silenzio ovattato della neve diventano lo scenario di un lifestyle che unisce sport, piacere e cultura del vino. È in questo contesto che si rinnova anche nel 2026 il Wine Ski Safari – De dl vin, un appuntamento iconico (nato dalla collaborazione tra il Consorzio Vini Alto Adige e l’Alta Badia) che celebra l’incontro tra sci, paesaggio e grandi vini, trasformando le piste in un itinerario di scoperta enologica unico nel suo genere. Domenica 22 marzo, dalle 10.00 alle 15.30, il Wine Ski Safari invita a vivere un viaggio sugli sci da rifugio a rifugio, assaggiando la straordinaria varietà dei vini dell’Alto Adige. Le degustazioni si svolgono presso i rifugi Ütia Bioch, Pralongiá, Piz Arlara e I Tablá, accompagnando gli sciatori alla scoperta di vini alpini dal carattere mediterraneo, espressione di vigneti coltivati tra i 200 e i 1000 metri di altitudine. Un’esperienza conviviale e autentica, che unisce il piacere dello sport alla cultura del bere consapevole.

Prosegue anche il progetto Ski Wine Ambassador: in Alta Badia e Val Gardena, alcuni maestri di sci affiancano alla competenza sportiva una solida formazione enologica, diventando interpreti del territorio e dei suoi vini durante le giornate sulle piste. Sci e vino si incontrano inoltre, sempre in Alta Badia, con Sommelier in pista: accompagnati da una guida e da un sommelier dell’Associazione Sommelier Alto Adige si potrà sciare da un rifugio all’altro con la possibilità di degustare diversi vini altoatesini. Tra le date ancora in calendario: 20 gennaio, 3 febbraio, 3, 10 e 31 marzo. Oltre alle esperienze in pista, l’inverno in Alto Adige è il momento ideale per scoprire il territorio direttamente dai suoi produttori. Molte cantine restano infatti aperte anche nei mesi invernali, offrendo visite guidate, degustazioni e racconti autentici tra botti, vigneti e architetture contemporanee immerse nel paesaggio innevato. Un’occasione preziosa per vivere diverse esperienze enoturistiche e approfondire la conoscenza dei vini altoatesini là dove nascono, dialogando con chi li produce.