Ronco dei Tassi_Vendemmia (1)

Il Collio nel bicchiere

Ronco dei Tassi: cantina modello e portabandiera della migliore enologia del Friuli Venezia Giulia

Il Collio nel bicchiere

Ronco dei Tassi_Vendemmia (1)

Il Collio nel bicchiere

Ronco dei Tassi: cantina modello e portabandiera della migliore enologia del Friuli Venezia Giulia

C’è sul Monte Quarin, nel cuore del Collio Goriziano terra di grandi vini in Friuli Venezia Giulia, un posto magico, dove vigneti, bosco, radure si intrecciano e si compenetrano. La natura fa da protagonista, le vigne sono coltivate con passione, amore, sapienza antica uniti a tecniche colturali moderne ma estremamente rispettose dell’ambiente, il ronzio delle api che lavorano nelle arnie disposte sul limitar del bosco è l’unico lieve rumore (quasi una musica) che interrompe il silenzio. È Ronco dei Tassi, l’azienda che Fabio e Daniela Coser hanno fondato 37 anni fa sopra Cormòns, in località Montona, e ora conducono con i figli Enrico e Matteo. Era il 1989 quando Fabio (noto enologo, consulente di importanti aziende) e la moglie decisero di acquistare un podere di circa 9 ettari, di cui 4 a vigneto, ai limiti del Parco naturale di Plessiva, zona di tutela ambientale ricca di flora spontanea e di numerosa fauna selvatica. La passione e il continuo impegno riposto in azienda, li ha portati a raggiungere importanti risultati e grandi soddisfazioni. Sostenuti da tutto ciò, hanno acquistato nuovi vigneti con l’intento di aumentare lentamente la produzione aziendale mantenendo alto il livello qualitativo dei vini prodotti. Oggi Ronco dei Tassi si sviluppa su una superficie di 50 ettari, di cui 23 a vigneto, e produce 130.000 bottiglie.

Matteo e Enrico Coser – ph Elia Falaschi © 2020

Una spiccata vocazione per i vini bianchi

La passione di tutta la famiglia, e il continuo impegno riposto con maestria in cantina, ha fatto raggiungere loro importanti risultati, tant’è che Ronco dei Tassi è oggi conosciuta per l’assoluta eccellenza dei suoi vini, pluripremiati da guide e critici italiani e stranieri. Basti ricordare che l’azienda nel suo complesso, una volta con un vino, una volta con un altro, si aggiudica da oltre 20 anni consecutivi i prestigiosi Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Di grande carattere e stile è il Fosarin (straordinario Collio Bianco a base di Friulano, Malvasia, Pinot Bianco, portabandiera dell’azienda che non teme il tempo, molto apprezzato anche all’estero), che è stato premiato come  Miglior vino bianco d’Italia per la Guida Vini d’Italia de L’Espresso 2025 e con i Tre Bicchieri Gambero Rosso nella Guida Vini d’Italia 2026. Fra i suoi estimatori, il noto critico James Suckling. Altrettanto unica la pluripremiata Malvasia. È una spiccata vocazione verso ivini bianchi quella di Ronco dei Tassi: oltre al Fosarin e alla Malvasia, produce Friulano, Ribolla Gialla, Pinot Grigio, Sauvignon. Ai Bianchi si affiancano l’interessante (e di grande futuro) Collio Rosso Cjarandon a base di Merlot e Cabernet, e il prezioso Picolit. Apprezzatissimi sul mercato estero (dove viene esportato circa il 60% della produzione), i vini di Ronco dei Tassi si trovano nelle migliori enoteche, ma possono essere acquistati anche direttamente in azienda, dove su prenotazione è possibile fare interessanti degustazioni guidate. Vale la pena di andarci, anche per conoscere Enrico Coser e la sua straordinaria famiglia. E capire, conoscendoli, quanta passione, impegno e maestria c’è dietro un bicchiere del loro stupendo vino.

Barricaia – ph Elia Falaschi © 2011

Collezione di Famiglia

Dal 2019 Ronco dei Tassi ha pensato di presentare due nuovi, importanti, vini denominati Collezione di Famiglia, a indicare la loro particolarità e unicità. Si tratta delle riserve di Malvasia, Pinot Bianco e Sauvignon, che i Coser scelgono di imbottigliare in bottiglie numerate solamente nelle annate che ritengono migliori, prolungandone l’affinamento proprio per testimoniare la longevità dei vini bianchi del loro territorio. La prima serie racchiudeva vini del 2019, l’attuale racchiude vini del 2021. Le loro fresche e vivaci etichette sottolineano il legame che – anche attorno alla creazione di un vino – unisce le generazioni della famiglia: riproducono infatti, rispettivamente, un disegno di Costanza, figlia di Enrico, e uno di Leone, figlio di Matteo. Madame Sauvignon è invece impreziosita dall’etichetta dell’artista Giordano Floreancig. Vini preziosi, che con il tempo affinano carattere e qualità, che hanno già conquistato pubblico e critica, tant’è che la Malvasia Collezione di Famiglia 2019 è stata dichiarata “Vino dell’anno” ai Wine Awards 2021 di Food and Travel Italia e Madame Sauvignon 2021 è stata incoronata “Vino Bianco dell’anno” ai Wine Awards 2025 di Food and Travel Italia.

“Il nome della nostra azienda deriva proprio dalla sua collocazione. ‘Ronco’ per via della disposizione dei vigneti in terrazze ben esposte,  denominate appunto ronchi, ‘dei Tassi’ perché qui vivono delle colonie di tassi che quando matura l’uva diventano ghiotti consumatori dei grappoli più dolci e ci avvisano che è il momento giusto per iniziare a coglierla” – spiega Enrico Coser, enologo con il padre Enrico e commercial manager dell’azienda – che è stato eletto  “Personaggio dell’anno” da Vinoway Selection 2024, prestigioso evento nato per celebrare i vini italiani di eccellenza e le figure più influenti del settore vitivinicolo.

Una vigna di Ronco dei Tassi

Questo virtuoso rapporto fra bosco e superficie vitata, coltivata con tecniche estremamente rispettose dell’ambiente, consente di sviluppare realmente una viticultura ecosostenibile, a cui i Coser tengono assolutamente, a tutela dei loro consumatori e a garanzia di un futuro per il loro splendido territorio, che contribuiscono a preservare. “La nostra filosofia di produzione – continua Enrico – si basa principalmente sulla rigorosa attenzione nella coltivazione e nei sistemi di allevamento del vigneto,  con controlli qualitativi e quantitativi che ci permettono di arrivare alla trasformazione dell’uva in cantina nel modo più sano e naturale possibile. Tutto ciò ci consente di conservare nei nostri vini le caratteristiche e la qualità tipiche del frutto e del territorio da cui hanno origine.”