Nel cuore del centro storico Cividale del Friuli, in Corso Giuseppe Mazzini 33, l’Antica Drogheria Scubla ha ufficialmente inaugurato un nuovo capitolo della sua lunga esistenza. Nata nel 1880 come Torrefazione Moschioni, diventata poi Drogheria Scubla nel 1921, la storica bottega rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per la cultura enogastronomica della città e dell’intero territorio friulano. Dopo un periodo di chiusura, la riapertura è stata resa possibile grazie al nuovo progetto imprenditoriale di Enrico Coser (proprietario con la sua famiglia della rinomata cantina Ronco dei Tassi di Cormòns e residente per scelta elettiva a Cividale). L’obiettivo è riportare nel cuore del centro storico l’autentica atmosfera della bottega di quartiere, colmando un vuoto lasciato dalla scomparsa dei negozi di alimentari di prossimità. Ma lo fa con una formula evoluta, accessibile e straordinariamente curata, capace di far convivere i migliori prodotti del territorio con pregiati prodotti nazionali e internazionali di nicchia.

La nuova gestione punta a fondere la secolare tradizione del locale con una visione contemporanea rivolta all’artigianalità. Gli scaffali e gli spazi storici della drogheria – che comprendono la bottega principale, il retro e la suggestiva cantina sotterranea (spesso inserita tra i luoghi delle Giornate FAI) – sono rimasti come erano e sono tornati a riempirsi di eccellenze friulane e non con l’accoglienza amichevole, attenta e cortese dei negozi di un tempo.

Quando si varca la soglia di questo luogo pensato non solo per fare la spesa, ma per riscoprire il valore profondo del cibo, si è accolti da Federica Comentale (sommelier e profonda conoscitrice di prodotti e cibi, con oltre dieci anni di esperienza nell’alta ristorazione, maturata sia in Italia che all’estero in realtà di primissimo piano come Hiša Franko a Caporetto, Alchemist a Copenaghen, La Subida a Cormòns) che guida nella scelta, proprio grazie alla sua esperienza e conoscenza dei prodotti.

Il viaggio geografico e olfattivo parte dall’anima originale della drogheria e biglietto da visita è una straordinaria collezione di 130 spezie esposte in vasi di vetro sugli scaffali, destinate a crescere nel tempo. Dai sali millenari ai pepi rari, fino ai peperoncini provenienti da ogni latitudine e ai mix più specifici, l’assortimento è pensato sia per riabituare l’avventore alla ricchezza degli aromi che per soddisfare le esigenze tecniche dell’alta ristorazione. La materia prima arriva direttamente da un rinomato laboratorio di Milano che seleziona le spezie da tutto il mondo, collaborando stabilmente con chef stellati per garantire standard qualitativi altissimi. Accanto alle spezie, trova spazio una prima selezione di 40 tè pregiati, in via di ampliamento. Per questa categoria la bussola punta dritta verso Amburgo, storicamente il porto e il centro di selezione d’eccellenza per le foglie più nobili a livello europeo. I caffè – che sottolineano il legame con l’originaria torrefazione ottocentesca – sono “di casa”, ovvero sono delle selezioni di Brasile, Colombia, Etiopia (oltre al decaffeinato) create appositamente per Scubla 1921, di cui riportano il marchio sulla confezione, dalla Torrefazione Goriziana.

La filosofia che guida la scelta dei prodotti si basa su una regola rigorosa: selezionare il meglio del territorio, ma avere il coraggio di andare a cercare i prodotti laddove la tradizione e il clima li rendono insuperabili. All’arte della pasta viene dedicata un’attenzione particolare: accanto a nomi storici come Famiglia Martelli o Michele Portoghese, si affiancano altre produzioni artigianali d’eccellenza e La dispensa d’autore si estende ai risi previlegiando quelli di nicchia come il veneto La Fagiana ma non tralasciando i più celebri. Un corner, in via di ampliamento, è riservato agli oli locali e non, con una dozzina di tipi di sali diversi e una decina di aceti. E poi marmellate, composte, mieli, biscotti, cioccolate, creme e altri prodotti top che si stanno via via ampliando e che ruoteranno nel tempo, e un’interessante selezione di grappe e superalcolici. C’è infine il fresco che avrà una stimolante rotazione. Accanto a salumi e prodotti caseari dei migliori produttori regionali, fornitrice dei formaggi è la piemontese La Casera di Eros Buratti che rifornisce periodicamente il negozio di prodotti freschi. Pur puntando sul food non mancano i vini, che saranno una selezione ragionata del meglio del Friuli VG con interessanti bottiglie italiane e straniere.

Naturale, artigianale, per tutti
Oltre alla firma artigianale, la selezione sposa una forte sensibilità verso il benessere contemporaneo. Grande attenzione è dedicata ai prodotti naturali e naturalmente privi di glutine e la scelta cade preferibilmente su prodotti artigianali anche di piccole aziende. Accanto ai prodotti più esclusivi, sugli scaffali si trovano anche prodotti di qualità con un prezzo non eccessivo per dare la possibilità alle persone di fare la spesa in un posto comunque comodo e accessibile, visto che in centro storico non ci sono più negozi alimentari.

Più che un semplice esercizio commerciale, la rinascita di Scubla 1921- Dispensa Friulana rappresenta il rilancio di un presidio culturale e di un modo di fare commercio basato sulla narrazione del prodotto e sul rapporto umano. Un esempio virtuoso di come il tessuto economico locale possa rigenerarsi puntando sulla massima qualità, sulla salvaguardia delle botteghe storiche, prezioso tassello della promozione turistica del Friuli Venezia Giulia.