Il Filatoio di Caraglio (CN), antico setificio seicentesco, tra i più importanti d’Europa, accoglie fino al 1° marzo 2026 la mostra “Helmut Newton. Intrecci”, (in copertina Helmut Newton. Nadja Auermann Blumarine Monaco.1993. ©Helmut Newton Foundation.1920×1290) che riunisce oltre 100 fotografie, tra cui diversi scatti inediti, frutto delle prestigiose collaborazioni con brand di fama mondiale, come Yves Saint Laurent, Wolford, Ca’ del Bosco, Blumarine, Absolut Vodka e Lavazza.


1994 Monaco 1993.
©Helmut Newton Foundation 1562×1920

Monaco 1992. ©Helmut Newton Foundation 1920×1916

La rassegna, promossa e organizzata da Fondazione Artea e curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation di Berlino, restituisce l’audace sguardo di un autore capace di creare scenari onirici, ambigui e provocatori. La complicità con modelle quali Monica Bellucci, Kate Moss, Carla Bruni ed Eva Herzigová, unita alla fiducia conquistata da parte di stilisti, riviste e brand internazionali, gli ha permesso di ridefinire i canoni della fotografia patinata, modificandola in un linguaggio teatrale ed evocativo.

Newton era infatti noto per trasformare camere d’albergo, teatri, musei e altri spazi urbani di città come Venezia, Monaco, Parigi, in ambienti essenziali per immagini accuratamente inscenate. Helmut Newton è stato un maestro della cosiddetta mood photography, un genere capace di creare un’atmosfera particolare e di suscitare una connessione emotiva tra il prodotto, che viene solo evocato senza mai rivelarlo in maniera esplicita, e il lettore della rivista. Esemplari a tal proposito sono gli scatti per promuovere i profumi di Laura Biagiotti e Yves Saint Laurent degli anni Novanta, insieme alla serie di scatti per il marchio italiano di borse Redwall.