Sahrai Milano, azienda familiare che dal 1830 rappresenta l’eccellenza manifatturiera nel mondo del tappeto antico e contemporaneo di alta gamma, collabora con l’artista e designer Lorena D’Ilio a un progetto artistico che riflette sulla sacralità violata degli elementi naturali e richiama l’urgenza di una responsabilità collettiva verso i paesaggi contemporanei. (in copertina: The Deeper, No one’s Land, 500x180cm dettaglio).

The Deeper Capsule Collection rappresenta l’approdo di una ricerca ventennale dall’artista che desidera richiamare l’attenzione su un equilibrio sempre più fragile: ciò che l’umanità un tempo possedeva in abbondanza rischia oggi di diventare raro o addirittura estinguersi. La natura, un tempo data per scontata, viene reinterpretata come un reliquiario da custodire, preservare e tramandare.


Alla base della collaborazione tra Sahrai Milano e Lorena D’Ilio vi è una visione condivisa: l’alta manifattura come atto culturale oltre che produttivo. Prima concepite dall’artista come collage di tessuti recuperati e fotografie, poi affidate a un lavoro manuale lento e consapevole, le opere trovano nella tradizione tessile di Sahrai il mezzo ideale per acquisire densità materica e durata.


La collezione, attualmente in esposizione in Via Manzoni 45 a Milano, si compone da due grandi tappeti che per dimensione e intensità narrativa richiamano gli arazzi, The Golden Jeans e No One’s Land, opere centrali del progetto, affiancate da un terzo tappeto, Dancing in the Ocean, che ne espande la riflessione in chiave immersiva. I tre tappeti sono finemente annodati a mano in seta naturale e lana neozelandese.

