Preservare l’anima di un borgo sembra essere la mission di questa coppia di giovani imprenditori americani. Già a Panicale, da tempo, avevano dato vita a un boutique hotel diffuso, il cui corpo principale, ricavato in un palazzo del XVI sec, era stato affidato attraverso un accurato restauro conservativo a Pelizzari Studio. Un secondo palazzo confinante, disabitato da tempo, offriva la possibilità di raddoppiare le suite del Rastrello Boutique Hotel e creare quindi le Garden Annex.

Le nuove, diverse l’una dall’altra, sono personalizzate da textures, pezzi di design iconico o di modernariato. Al piano strada, sulle mura antiche, è stato ricavato un bistrot, che offre specialità umbre. Arredi che ricordano le trattorie della zona sono stati progettati e rivisitati con materiali e forme che riportano ad atmosfere locali.


Quasi nascosta, sospesa su una strada silenziosa, è stata ricavata una zona per lo yoga e la meditazione. Una Spa di dimensioni contenute è stata ricavata nelle zone che un tempo erano le cantine dove si stipava l’olio. L’atmosfera, dalle luci soffuse è resa ovattata dai volti salvaguardati da un accurato restauro.

Nell’ingresso principale davanti allo scalone originale del palazzo, è collocata una scenografica installazione di ViaBizzuno che collega, illuminando, i vari piani. Accanto c’è la zona colazioni dove gli arredi sono selezionati per creare armonia col giardino che si apre al di là della grande porta in vetro e corten.


Il giardino è come sospeso nel tempo, con una vista mozzafiato sul Lago Trasimeno. Tutta la scansione degli ambienti segue il concetto della continuità visiva, gli schermi sono impercettibili quasi a creare un unicum tra interno ed esterno. Ph Mattia Aquila