Situato in via Melzo 3, il locale prende il nome da una piccola isola norvegese. Bar Sandøy si inserisce nell’arcipelago gastronomico milanese di Røst – anch’esso progettato da Vudafieri-Saverino Partners – come nuovo “approdo” informale del ristorante noto per la sua cucina di stagione e circolare.

Una vetrina su strada introduce lo spazio e nella prima metà ci sono tavoli, mensole di appoggio a parete e sedute alte; nella seconda invece, il banco bar che anticipa la cucina. La palette cromatica gioca sui toni del rosso, gradazioni di nero e colori della terra; tavoli e mensole in legno multistrato a vista sono rivestiti in laminato plastico reinterpretato in chiave contemporanea. Sulle pareti, librerie in ferro nero accolgono le bottiglie di vino, mentre le lampade a sospensione creano un’atmosfera accogliente. A conferire un tocco grafico e distintivo all’ambiente è il rivestimento a scacchi nero e rosso che abbraccia la zona del banco bar e caratterizza il bagno clienti. Contribuiscono alla narrazione visiva, tre travi in acciaio che attraversano lo spazio a mezza altezza, trasformandosi in supporto espositivo per una collezione di circa trenta manifesti vintage e contemporanei raccolti in tutta Europa.

Questo percorso visivo intreccia passioni e debolezze, vino e convivialità, con uno spirito leggero e ironico, dando ritmo e personalità all’ambiente che accoglie 25 posti a seduta alta, in un dialogo continuo tra memoria del luogo e nuova destinazione d’uso. In perfetta coerenza con lo spirito del luogo, la proposta gastronomica di Bar Sandøy è essenziale, diretta, pensata per essere condivisa senza formalità. Il format richiama l’esperienza dei pintxos bar baschi: bocconi creativi da gustare anche in piedi, accompagnati da una selezione di vini naturali. La brace è protagonista in cucina, esaltando ingredienti semplici ma di grande qualità: verdure, pesce, molluschi e tagli selezionati di carne. Tra i piatti: baccalà in carpione, bocconi di pollo chimichurri e zenzero, cannolicchi con burro affumicato e aglio grasso di pecora. Completano l’offerta i vini selezionati da Andrea Cigalotti: una carta in continua evoluzione che valorizza giovani produttori italiani e internazionali.